venerdì, 28 settembre 2007, ore 18:18

Cari amici blogger-lettori

domani si riparte per Roma. Non so se riuscirò ad aggiornare il blog in questi 7 giorni, quindi rimanete sereni. Io tornerò sabato prossimo (il 6 ottobre), e spero di portarvi buone novità. In mia assenza, ho alcune raccomandazioni da fare ad alcuni di voi:

Roberta: confido nel buon Dio che la settimana successiva al mio ritorno avrai una sera libera. Pregherò giorno e notte affinchè ciò avvenga. Prometto che il vino e il dolce lo porto io!

Paola: forza e coraggio, si comincia! C'è una prima volta per tutti...e non voglio sentire lamentele. So che andrà tutto bene e farai sempre bella figura, a meno che non cominci a vaneggiare per avverbi in "-ente". (e in bocca al lupo anche a Linda e Fede)

Alessio: che dirti, pulisci bene la macchinetta del caffè, sennò sà di bruciato! E non dormire più con la foca, hai una certa età ormai.

Manuel UNI-UD: la foto non l'ho pubblicata, lo so. Ma ormai è passato troppo tempo. Prossima settimana ci si becca! Promesso. Quando sarai a Udine? 

Martini dj: Eh signor dj, la musica costa cara! Occhio a non spender troppo, che poi i vinili ti dan alla testa e cominci ad usarli a mo' di fresbee...

E per il momento è tutto. Statemi bene

paologiordani
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categoria : pensieri





giovedì, 27 settembre 2007, ore 15:02

Sta per arrivare. Di nuovo.

La terza stagione di LOST è ormai alle porte. Lunedi 1 ottobre, in esclusiva su FOX (ovviamente) tornano le avventure di Jack, John, Kate, Sawyer, Sayid, Hurley, Charlie, Claire, Jin, Sun, Micheal e l'isola, l'assoluta protagonosta con i suoi misteri, segreti, sparizioni, dubbi e guarigioni. Dopo X-Files, che è stato il mio telefilm preferito da sempre e l'unico che mi ha davvero tenuto incollato allo schermo del televisiore puntata dopo puntata, è lost il successore che ha rifatto nascere in me il desiderio dell'appuntamento immancabile, quello del lunedì sera, da divano e pop corn, in cui si appende alla porta il cartello "DO NOT DISTURB", non ci sono per nessuno. E così si riparte da dove c'eravamo fermati, con i protagonisti e le loro storie, con i casi surreali, con i fatti strani ed inspiegabili, in cui alcuni dubbi verranno risolti e altri ne nasceranno.

Se dovessi fare una classifica delle mie serie culto, questa è la seguente:

1 - X-files

2 - Lost

3 - Heroes

Chissà se siete d'accordo. Intanto io mi preparo, mentre la suspance sale, e mi accomodo. Sul mio divano ovviamente.

Buona visione 

paologiordani
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categoria : televisione, telefilm





martedì, 25 settembre 2007, ore 22:32

Praticamente inesistente. L'emozione non c'è stata. La partita così com'è iniziata, così s'è conclusa.

Posso descrivere con queste parole il "big match" della Supercoppa TIM, svoltosi ieri sera 24 settembre al Palatrieste. La gente c'era, la suspance di un grande evento pure (si calcoli che a Trieste la pallavolo è inesistente ed eventi come questo sono assai rari). Sisley Treviso ed M.Roma Volley sembravano pronte a dare uno spettacolo unico per guadagnarsi l'ambito trofeo. C'erano tutte le basi per un incontro di grande livello. C'era pure la diretta SKY. C'ero pure io!!. Quello che è mancato è stato l'elemento fondamentale per far divertire le persone: il gioco. I trevigiani assetati di punti, i romani quasi assenti, distratti, troppo emozionati (a detta dell'allenatore). Secchi sono stati i 3 set a zero inflitti dalla Sisley alla Roma Volley, che con Mijkovic (bravo) a poco è riuscita contro degli ottimi Cisolla e Fei (e compagni).

In poco più di un'ora (per la precisione, 1h7m), il match s'è concluso. Premiazioni a parte, applausi, ole, musica, e la coreografia del Palatrieste hanno fatto la loro parte. La città (e la gente) hanno ancora bisogno di eventi di questo tipo.

paologiordani
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categoria : sport, pallavolo





domenica, 23 settembre 2007, ore 20:20

Pochi giorni fa, ex ministro Burlando: contromano all'ingresso autostradale

...ritirata la patente per un anno, e maximulta.

Oggi, donna alla guida di un'auto invade la corsia opposta, investe frontalmente un'autovettura uccidendo una ragazza e ferendo gravemente il suo fidanzato che viaggiava al suo fianco; aveva nel sangue una quantità tre volte maggiore di cannabis

...ritirata la patente per un anno in via precauzionale.

Quasi sempre, qualche pirata della strada investe mortalmente pedoni o motociclisti

...dopo qualche mese di carcere, è di nuovo in libertà.

Secondo me, nel "sistema Italia" c'è qualcosa che non funziona.

paologiordani
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categoria : pensieri





domenica, 23 settembre 2007, ore 17:45

Sabato sera dedicato al cinema e solo poi Cafèhouse.

Il film. Un thriller italiano, psicologicamente sviluppato, emblema del mistero e della difficoltà (o facilità) con cui a volte si può presentare la riuscita di un'indagine. Si parla di polizia, si parla di un omicidio, si parla di intrighi più o meno evidenti in una sequenza di immagini che narrano la morte di una ragazza, su un lago del Friuli Venezia Giulia, e della serie di investigazioni e interrogatori del commissario a svariati possibili accusati. Mentre qualcuno riesce prontamente a trovare una soluzione a prima vista nella complicata rete di fatti e misfatti, qualcuno la scopre solo con la storia. Io sono uno dei secondi. E' un film italiano, portatore di un grossissimo successo al festival di Venezia, curato nella storia, lento nei contenuti. E' da capire, assimilare gustare nelle scene, nei paesaggi, nelle ambientazioni fredde, distaccate, lontane, di una provincia a noi così tanto vicina. E' essenzialmente sviluppato, solo il minimo indispensabile viene portato nella narrazione. I rapporti umani e le loro interazioni sono il punto focale per capire la storia. I dialoghi appaiono molto spesso glaciali, ma con un'interpretazione degna di nota di Toni Servillo, il commissario. In conclusione, un film da vedere, se non altro per sentire alcuni protagonisti parlare in friulano. Non lo reputo un lungometraggio da grande schermo. Only for tv.

Ma questi, sono i miei gusti

paologiordani
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categoria : cinema, fatti





venerdì, 21 settembre 2007, ore 19:37

Oggi è un giorno che merita d'essere ricordato e come tale non potevo esimermi dal farlo.

So che a molti di voi darà fastidio, so che a molti di voi non piacerà, so che a molti di voi probabilmente si storcerà il naso. Eppure è un dato di fatto, succede ogni anno, esattamente ogni 21 settembre. L'aria lentamente cambia temperatura, diventa più respirabile, più fresca. L'ambiente assume colorazioni verdine spente, sempre più tendenti al giallino per poi diventare arancioni, marroni, e svanire. Le foglie cadono, gli alberi si spogliano, e i primi indumenti davvero pesanti cominciano a comparire sulle spalle della gente. Molti penseranno alle ferie, a com'è stato bello nei mesi appena trascorsi, alle magliette leggere e ai calzoni corti. Chi alle cicale, chi alle zanzare, chi al mare, chi al caldo sole afoso. O chi, semplicemente, ricorderà l'estate intera. Giugno, luglio e agosto sono ormai un ricordo; diamo il benvenuto al grigio autunno.

paologiordani
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categoria : pensieri, fatti





mercoledì, 19 settembre 2007, ore 14:18

Perchè mancare ad un appuntamento così?

LUNEDI 24 SETTEMBRE  -  ore 20.40  -  PALATRIESTE  -  Trieste

TIM SUPERCOPPA

Sisley Treviso - M. Roma Volley

Io ci sarò, qualcuno vuole aggiungersi??

paologiordani
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categoria : sport, pallavolo





lunedì, 17 settembre 2007, ore 15:20

La domanda è molto semplice, quasi banale.

Ma perchè certa gente viene in palestra vestita con infradito e pantaloncini modello "ciclisti". Che c'è di comodo in questo abbigliamento?? Primo, i pantaloncini immagino siano fastidiosi perchè aderenti, sei per la maggior parte del tempo seduto sulle macchine, non devi mica fare i 100 metri per battere il record mondiale? Secondo, quando utilizzi pesi o le stesse macchine, è comodo avere i piedi ben ancorati a qualche sostegno, pavimento o pedane; ma con le infradito, che ancoraggio hai!? Se qualcuno mi può illuminare con qualche santa ragione, magari un giorno mi deciderò pure io ad utilizzare questo "abito" per gli estenuanti allenamenti. Altrimenti preferisco optare per il mio tradizionale completo maglietta-pantaloncino, calzini e scarpa da ginnastica ben allacciata ai piedi.

paologiordani
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categoria : sport, palestra





sabato, 15 settembre 2007, ore 16:45

Sono peggio del prezzemolo. Sono dappertutto. Accendi la radio e, come per magia, eccoli lì che suonano. Cambi stazione, ed eccoli di là che suonano. Allora opti per la TV. Accendi Mtv e che video stà girando? Monsoon, dei Tokio Hotel. Decidi di zappare su ALLmusic, finisce un video e sembrerà strano, ma comincia il loro.

Non ne posso più. Cosa abbiamo fatto di male per meritarci questo??

paologiordani
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categoria : musica





venerdì, 14 settembre 2007, ore 19:01

...lunedi, martedi, mercoledi, giovedi......venerdi. E si ricomincia.

Sembrano interminabili i giorni feriali che ci separano un weekend dall'altro, difficili, lunghi, quasi a voler allontanare una festa dall'altra. E invece, come sempre ci si ripete (e si ripete agli altri), "questa settimana m'è proprio volata". E' sempre così, il lunedi si comincia a fatica, arrancando. Il martedì si prosegue arzilli, tanto non si può far altro. Il mercoledi è il giorno della svolta, quello che ti da l'impressione di aver "passato la boa" con direzione un altro fine settimana. Giovedi è una vigilia, un'attesa; si fa ciò che si deve, ci si impegna, ma si sa che domani sarà l'ultimo. Ed ecco arrivare il tanto atteso venerdì, il giorno che dà inizio al weekend, ai giorni di festa. Si lavora, a fatica, ma allegri con il pensiero che il giorno dopo sarà beatamente volto al relax (ovviamente non per tutti, lo so).

L'uscita del venerdi sera è forse, tra le tante, quella che preferisco. E stasera, come accade almeno una volta all'anno, si rinnova il rito del FriuliDoc, manifestazione eno-etno-cultural-musical-gastronomica in quel di Udine. Vini, vivande, vicende, vedute. Mi sembra sia questo lo slogan principale della festa che, a dirla tutta, è azzeccato fino ad un certo punto: vini, ce ne saranno in abbondanza, come sempre (e la gente si lamenterà perchè ogni anno aumentano i prezzi del bicchiere); vivande, a bizzeffe pure queste, di un tipo o dell'altro, calde o fredde, dolci salate (e la gente si lamenterà perchè c'è troppa fila alle casse e non si trovano tavolini vuoti); vicende, con musica, cabaret, teatro (?) artisti di strada, complessi locali ad allietare la festa (e la gente si lamenterà che il complesso vicino al tendone in cui si mangiava suonava troppo forte, urlava, dava fastidio, ma perchè non vanno a suonare da un'altra parte?); vedute, sempre le stesse, ovvero Udine centro, che a dire la verità non mi sembra cambi da un mese all'altro se non per qualche striscione o stendardo in più. Per non contare le schifezze che si troveranno per terra, carte, piattini, bicchieri bottiglie...in effetti le "vedute" saranno diverse. Hanno ragione.

Ma anche questo è FriuliDoc, un bell'evento per il F.V.G., vetrina della nostra regione ai popoli forestieri (i veneti, sloveni, austriaci... ungheresi, polacchi, americani... tutto il mondo è paese) che per 4 giorni, da ieri, colorerà il centro cittadino del capoluogo friulano.

Almeno una sera, da vedere. Anche se l'auto bisognerà parcheggiarla ai Rizzi. Speriamo di no.

cin cin

paologiordani
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categoria : feste, fatti, estate, udine