Stavo pensando che da domani ci sarà poco tempo per aggiornare il blog.
E ad essere sinceri, spero di trovarlo il prima possibile per raccontarvi le buone nuove che mi saranno successe. Fatti, eventi, incazzature, problemi, brindisi e auguri. Gioie e dolori (spero solo gioie). Saranno dei giorni belli pieni, e non solo di impegni. Domani sera mi aspetta una cena dal Gianni, poi il cenone di Capodanno, poi tutto il resto...Non so quando riuscirò a collegarmi di nuovo per scrivere qualcosa, potrebbe essere domani, come lunedì, come il prossimo 6 di gennaio. Intanto volevo augurarvi un buon inizio, affinchè questo 2008 ci porti non solo serenità, non solo tranquillità, non solo pace, ma esaudisca un po' di tutti i desideri e i sogni che avete nel cassetto. Ve lo auguro di tutto cuore.
Ma permettetemi di rendere pubblico il mio attuale desiderio; lo so, di solito i desideri non devono essere raccontati, devono essere tenuti per se. Ma questo non può rimanere inascoltato:
PER FAVORE, LEVATEMI DAI TELEGIORNALI DI TUTTE LE RETI TELEVISIVE ITALIANE LA STORIA D'AMORE DI SARKOZY E DELLA BRUNI. NON SE NE PUO' PIU'. E 'sti cavoli se si amano...lasciateli in pace e smettetela di romperci gli attributi con stà storia!!!!
Sinceri Auguri
Ma perchè l'organizzazione di un capodanno è talmente stressante??
E a conti fatti sarebbe davvero semplice: la compagnia, la musica, il luogo e il cibo. Nulla di più banale e facile da gestire. Ma tutto ciò cela un inoppinabile realtà: il capodanno è una beata rottura di palle!
Ancor prima di partire da Roma per l'attesissimo rientro a casa delle festività, credevo sarebbe stata meno traumatica degli altri anni l'organizzazione della notte di San Silvestro. Ingenuamente, pensavo che qualcuno si sarebbe mosso già prima di me. Pensavo che le idee magari esistevano da qualche settimana prima. Ipotizzavo che qualcuno ne avesse già discusso e plasmato un possibile "da farsi". E invece, ad oggi 29 dicembre 2007, il menefreghismo regna sovrano. Mettendomi il cuore in pace, io e fra mora abbiamo cominciato a pensarci su da qualche giorno. Le idee ci sono, peccato che non si riesca a definirne il senso. Le conclusioni sono inesistenti, gli amici non hanno nepure il buonsenso di volerne discutere. C'è come un non-so-che di menefreghismo. E ad ogni banale idea, c'è sempre chi storge il naso per una cosa o per l'altra. Ma perchè non si riesce ad avere uno spunto positivo che accontenti un po' tutti? Nelle prossime ore bisognerà decidere, io domani mi reputo off limits, quindi che se la vedano gli altri. Se volete fare il capodanno, vedete di decidere oggi.
In tutto questo, volevo solo rendervi partecipi del mio sentimento: io odio il capodanno.
Non è il massimo tornare a casa, e ritrovarsi il giorno seguente con 38.5 di febbre...
Ma è quello che a volte può capitare; fortuna però che oggi sto' meglio. Ieri è stata una giornata traumatica tra sonno, giramenti di testa, mal di testa, febbre, voglia di mangiare pari a zero e nausea alle stelle...non pensavo che il rientro a casa potesse fare un effetto del genere sul fisico e sulla psiche di una persona!! :P
Fatto sta che siamo arrivati alla tanto attesa vigilia di Natale. La messa, i regali, il vin brulè, il freddo e gli auguri...una notte che si aspetta per tutto l'anno, e quando arriva passa in un secondo. Domani sarà il giorno dedicato alla famiglia, il pranzo, i parenti, i discorsi, le chiacchiere, il cibo e le bevande. Regali regali regali...il 26, invece, è riservato agli auguri, da fare ad amici o parenti lontani, i giri per le case a trovare quello piuttosto che quell'altro....Questi saranno dei beati giorni di festa, di allegria, ma soprattutto di famiglia.
Un caloroso augurio di un ottimo Natale a tutti voi.
Tra ieri sera e stasera sarò ingrassato 5 chili, e non sono neppure cominciate le feste di Natale...
Si sa, nel periodo che va da Natale alla befana si mangia come dei maiali, e se non proprio come dei suini poco ci manca! Ma io ho già cominciato da ieri. Gentilmente invitato a casa di Emanuela a cena, che tra l'altro ringrazio davvero tanto, mi son pappato due piatti di tortellini panna prosciutto e piselli, l'arrosto, insalata, e gelato finale. Tutto davvero buono, soprattutto i tortellini che non mangiavo da parecchi mesi. Fatto sta' che sono tornato a casa con un bel pancione pieno, quasi da pranzo di natale. E oggi s'è fatto il bis. Ho cenato col mio coinquilino e la sua ragazza, stranamente ed eccezzionalmente con piatti di ceramica e bicchieri di vetro (santi piatti e bicchieri di carta, una volta fatto il loro dovere, passano direttamente al secchio dell'immondizia senza ulteriori passaggi nel lavandino...). S'è cominciato con fusilli pasta al pesto, seguiti da un'ottimo cotechino, un piattone di salmone che non finiva più e mozzarella. Il tutto, aggiunto di due fette di panettone ORE LIETE (prezzo 11,30 euro) preso dal pacco di Natale dato dall'azienda al mio coinquilino. Ottimo eh, per quel che vale, e sarebbe un problema se non lo fosse. Sono pieno. Tra venti minuti mi metterò nel letto e non vedo l'ora di farmi una bella dormita.
NB. La foto mi ricorda il panino di Ale nella paninoteca in via delle Monache a Gorizia.
Ps. Vedo con piacere che questo è stato uno dei sondaggi più votati dai lettori di RadioPensieri. Mi fa piacere. Oddio, per dirla tutta, siete ancora un po' ammuffiti da questo punto di vista, i sondaggi non è che vi piacciano molto, ma vedo che pian piano si può migliorare. Basta trovare gli argomenti giusti. Ora però non me ne viene in mente nessuo in particolare, quindi che dite, mi date voi qualche spunto?? Io aspetterò...scrivete numerosi.
Ps. Non ho ancora fatto un regalo. Ci dovrò andare domenica 23 o lunedi 24. Ma il problema non è quando andare a fare i regali, il problema è che regali prendere!!
E' stata una giornata in cui ho fatto un sacco di cose... ma alla fin fine una vera e propria giornataccia...
Non staro' qui a tediarvi raccontandovi fatti e misfatti di oggi...diciamo solo che poteva andare meglio! Vabbè, poco male...domani è un altro giorno (dicono, e di solito ci credo). Sono un eterno ottimista, uno che da' fiducia a cio' che succede, agli eventi, e soprattutto alle persone. A volte non so se sia giusto o meno. Forse bisognerebbe essere più cattivi, più distaccati, meno fiduciosi del prossimo... tutti sembrano pronti ad aiutarti, a venirti in contro, e alla fin fine magari si dimostrano solo persone meschine e abituate a pensare solo per i propri interessi. Sarebbe bello capire subito quali sono gli individui che la pensano così e quali no. Ma io sbaglio. Di solito mi fido troppo.
Sabato: mattinata passata camminando tra gli stand di Arti&mestieriExpo alla fiera di Roma. Pensavamo meglio...vi allego un paio di foto. Nel pomeriggio a Parco Leonardo tra gente, gente, gente, luci di natale e palle di plastica che si staccavano dai festoni sul soffitto. Comprato qualcosa. I primi regali. Il dopo cena in centro, cioccolateria, una bella tazzona di cioccolata calda con panna e pasticcini...da morirci dentro...gnam...
Domenica, relax (se non considerate le due lavatrici che ho messo a fare e le pulizie del bagno, tassativamente con i guanti fino all'ascella....) :P
Arte in mostra.... incompresa. Una padella schiacciata

Pupazzi di tutti i tipi

La prima donna-albero al mondo...

C'erano pure loro....in massa...

Fantasmagorico....

Presepe a base di cioccolato. Anche i sassi.

Cioccolato cioccolato cioccolato....

A presto. Meno 4.
No, non è la temperatura attuale a Roma. Sono i giorni che mancano al weekend di vigilia al natale...
Venerdì sera a casa. Ho mangiato, ho lavato i piatti, ho sistemato tutti gli impicci che avevo sparsi per la camera e ora mi godo beatamente un po' di sano relax col pensiero incessante e prepotente del "domani è sabato, sabato niente lavoro, senza lavoro ci si riposa...". Domani però sarà una giornata bella piena, e stressante. Ora vi spiego il perchè.
Si comincia la mattina presto. "Presto" per modo di dire, ma visto che è sabato, anche le 10 della mattina possono venir considerate come "presto". Alle 10 quindi ho appuntamento con Emanuela per andare alla fiera di Roma. Di nuovo vi chiederete voi? Ebbene si, niente Expoedilizia, bensì Arti&mestieriExpo... una sottospecie di mercatino natalizo dell'artigianato e gastronomia locale e italiana... insomma di tutto un po', regali, cose, gingilli, dolciumi, robe da mangiare, bla bla bla una cosa simpatica da vedere. Infatti la digitale viaggierà con me per immortalare qualcosa. E speriamo che sia un buon qualcosa.
Dopo aver gironzolato per questa fiera (quanti padiglioni? 2...3?) sarà la volta di Parco Leonardo, uno dei centri commerciali più grandi d'Italia, per santificare i gloriosi momenti di spensieratezza alla ricerca del santo graal più stressante del mondo! Parlo di regali, non di coppe! Ma la somiglianza ci stà bene... Con Andrea ed Emanuela avremo un mare di tempo per trovare il giusto dono da dare in regalo ai nostri più cari amici e parenti. Ovviamente io accompagnerò e basta....mica mi metterò a fare i regali di Natale!?!? Però qualche buono spunto, non si sa mai... Il problema è che essendo Roma, ed essendo sabato, ed essendo il penultimo weekend prima di Natale, i centri commerciali saranno presi d'assalto da mandrie e mandrie di cavalli impazziti. Ecco perchè la giornata diventerà stressante. Ma chi sopporta fare la fila anche per pagare uno stupido pacchetto di chewingum?? Dopo un po' scleri...
E si farà sera. Verranno le 20. Si cercherà un posto dove mangiare (BurgherKing? Va bene...) magari si penserà di andare al cinema o spostarsi in qualche altro posto. E si rientrerà a casa a notte inoltrata.
Contando che devo fare la spesa perchè ho il frigo vuoto, contando che il cesto della biancheria da lavare straripa da tutti i lati (dovrei fare la lavatrice!!), considerando che tutte e due queste cose domani non riuscirò a farle e domenica probabilmente neppure, e prendendo in considerazione il fatto che tutto ciò verrà spostato a lunedi e martedi, mi viene da pensare: ma se volessi iscrivermi anche in palestra o andare a lavorare in radio, dove troverei il tempo per farmi da mangiare, comprare da mangiare, lavare e stirare? Qualcuno si rende disponibile a dare un aiuto? :P
Buon weekend a tutti. E non stressatevi per i regali. Comprate la prima cosa che vi passa sotto il naso.
E anche mercoledi se ne va...
Sono tornato pochi minuti fa dopo aver visto un filmetto non male al cinema. Chiamasi HITMAN, L'ASSASSINO. A dire il vero questo commento iniziale non avrei immaginato di farlo anche perchè, dopo alcune recensioni che avevo letto, la trama sembrava tutt'altro che interessante e i giudizi degli esperti conferivano poche stelline di merito a questo film. E invece mi sono dovuto ricredere. Si parla di un tipo duro, un uomo che "non deve chiedere mai" (come la pubblicità del Denim), un uomo che non ha paura di nulla, compie il suo dovere, e lo fa nel miglior modo possibile. Il suo lavoro è uccidere, quasi come uno zero zero sette della regina, ma in modo ben più brutale e senza troppi problemi o condizionamenti mentali, quasi come una macchina. Un'organizzazione gli conferisce gli incarichi, lui li esegue. A tal punto da essere lui stesso un ricercato dalla polizia. Ma è un uomo buono, che ammazza per dovere. E una donna riesce quasi a trafiggere quella dura corazza del suo cuore per rubargli un sorriso, un'emozione, un sentimento. Quasi. Ma il lavoro viene prima di tutto, e i cattivi hanno i minuti contati. Carisma da invidiare e sangue freddo da far impallidire anche un pinguino. Solido, "strong", impassibile e inarrestabile. Il film ti prende, la trama funziona, leggermente banalotta, ma tutto sommato cattura. Se si ha un'ora e trenta minuti (forse venticinque) liberi, e vi piacciono i film in cui il killer è il protagonista, allora val la pena faci un salto.
Dimenticavo, volevo parlarvi di fortuna...in questi giorni ho vinto 100 euro al gratta e vinci e ho fatto vincere un cd dei subsonica autografato ad Ale... sarà un periodo fortunato?? :P
Ma avete oppure no pensato a cosa farete a capodanno?
Scrivo questo dopo aver visionato i risultati del sondaggio pubblicato la scorsa settimana inerente la serata del 31 dicembre. Ebbene, è risultato che gran parte di voi passerà la notte più lunga dell'anno a casa, con gli amici, in una festicciola intima a base di panettone, spumante e surrogati (ps. ma quanto intima?? Nel caso, sappiate che sono disponibile) :-P ... Fatto sta che i soldi sono pochi, e se ci sono, è meglio sfruttarli senza incorrere in spese pazze e folli... come farà il sottoscritto, dopotutto. Quindi, al bando viaggi e scorribande, spazio a tranquillità e buona compagnia!!!
Ma ora è tempo di cambiare sondaggio. E qui viene il bello. Qui vi voglio!! Chi avrà il coraggio di tirare fuori ..."gli attributi"? E io sono sicuro che nessuno si sbilancierà nel rispondere in quanto tutti vergognosamente pudici e timidoni...
La scorsa settimana, leggendo "City", quotidiano giornaliero gratuito rilasciato agli ingressi della metro di Roma, ho letto questo titolo: SESSO PRECOCE E SENZA LIMITI. SI COMINCIA GIA' ALLE MEDIE. Cosa mai vorrebbe significare?? L'articolo, dice:
"Scandalosi under 18 italiani. Maschi e femmine adolescenti iniziano a fare sesso, soprattutto orale, alle medie. E il 40% delle ragazze e il 60 % dei ragazzi ha avuto un rapporto omosessuale, "giusto per provare". Colpa anche della pubblicità".
Sarà vero?? Una percentuale così alta di ragazzi e ragazze ha provato un rapporto omosessuale?? A voi l'arduo compito di rispondere...
Da quel di Roma dovrei raccontarvi di Roma, e invece racconto di ciò che succede a casa...
Immagine tratta dal sito GoriziaOggi.

Navigando sui siti che narrano vicende e vicissitudini del popolo goriziano e limitrofo, mi sono scontrato con questa foto. Sapevo dell'abbattimento del confine il 1 gennaio 2008, ma non avevo ancora pensato a qualcosa di radicale come quello immortalato nell'immagine che vi ho allegato. Mentre l'ho vista mi sono venuti in mente in un secondo tutti i miei 26 anni di vita: sarà perchè siamo un popolo di confine e col confine abbiamo sempre convissuto; sarà perchè la dogana è parte di Gorizia, e parte di noi; sarà perchè tutto sommato volenti o nolenti siamo una città divisa in due, almeno da una rete. Mi sono venute alla mente tutte le volte che dovevo accendere i fari dell'auto perchè le leggi "di là" volevano questo... tutte le volte che alla domanda "ha qualcosa da dichiarare?" si rispondeva "niente"...alle volte che andavo al DUTYFREE SHOP nella fascia "di nessuno" tra i due valichi....un confine che divideva ma nello stesso tempo univa, quasi a voler avvicinare più che separare due città e due popoli. Questo confine non ci sarà più, e mi sentro strano. Mi sento come se stesse per cambiare un'era, un modo di vivere, un'abitudine a cui non ci si faceva più caso. Mi sento crescere, diventare grande, e nello stesso tempo testimone di un cambiamento da raccontare a qualcuno delle prossime generazioni.
Non sarà come l'abbattimento del muro di Berlino, ma sarà pur sempre un evento fisico che cambierà abitudini e relazioni.