Per un momento m'è sembrato di vivere un sogno...
Cinecittà, ore 16.15, Roma. Passavo in auto proprio davanti agli studi cinematografici. Un mantello rosso, una tuta aderente, il ciuffo sulla fronte. Mi son detto: CLARK KENT!!! Un fugace sguardo... ho alzato la mano, l'ho salutato. Sorridendo mi ha risposto al saluto. Mi son chiesto, sogno o son desto?
Mi son messo a ridere.
Non ci posso ancora credere. Ho visto Superman!
PS. era identico.
Il mio essere si identifica maggiormente sulle montagne innevate...
...e poco sulle spiaggie assolate. Sono così, per me la neve vale mille volte di più del mare. Una settimana bianca è preferita 10 a 0 rispetto una settimana estiva. Una bella sciata è di gran lunga più entusiasmante di una nuotata nella salsedine. Meno 10 gradi sono più sopportabili di una serata umida tra cicale e zanzare.
Ma quest'anno il mare l'ho visto addirittura prima del tempo. A pasquetta qualcuno ha avuto la brillante idea di passare alcune ore nella ridente Grado, cittadina balneare sulle coste del F.V.G. tra Monfalcone e Lignano Sabbiadoro. Il risultato è chiaramente rappresentato nella foto piccola allegata in seguito.
Anche il pranzo è stato un mezzo disastro...ma non mi dilungherò a raccontarvi fatti e misfatti. Vi dirò solo che l'abbiamo fatto al ristorante "Alberoni" al Lido di Staranzano.
Tutto sommato, però, è andata bene.
Un saluto a Fra mora, Paola, Ale, Alessio, Rachele e Angelo. Ci vediamo presto.



Siamo di nuovo qui. A Roma.
Stamattina a Trieste, a pranzo a Gorizia, nel pomeriggio in aeroporto, e la sera in camera a Roma. Certo che il mondo è proprio piccolo.
Da domani si ricomincia. Il lavoro, l'appartamento, la palestra e tutto il resto. Prossime vacanze previste: il ponte del 25 aprile e del primo maggio. Manca quasi un mese. Ma sto tranquillo: il tempo vola.
E' arrivata un'altra Pasqua.
Per questi pochi giorni in cui non aggiornerò il blog (a casa non ho internet), colgo ora l'occasione per augurarvi buone feste, buona pasqua e buona pasquetta. E fatemi la cortesia, evitate di mangiare i coniglietti di cioccolato. Le uova vanno benissimo, ma i coniglietti proprio no.

Sembra una di quelle frasi da film...
...uno di quei film in cui succede di tutto, muoiono, sparano, mostri, vampiri, navi che affondano, guerre, viaggi interminabili, lost, ecc ecc... e alla fine, nel bene o nel male, qualcuno riesce sempre a tornare a casa. Sano e salvo.
Io non sono nè stato in guerra, non ho visto mostri, non ho lottato con spiriti e tanto meno ero in viaggio. Per Pasqua è tempo di rientro, 3 beati giorni di relax per poi tornare caricati di nuovo al lavoro. Si dice "Natale con i tuoi, pasqua con chi vuoi..." ma per me (almeno in questa situazione), Natale e pasqua van bene entrambi con i miei! La pasquetta è ovviamente con chi voglio ... gli amici, certo. Alessio esagitato per le prenotazioni, la Fra con le scarpe nike nuove e i casini che combina, la Paola sempre più impegnata e donna in carriera con rapporti aperitiveschi pordenonesi da mantenere, e qualcun'altro che, sinceramente, non ho idea di chi possa essere.
ma non importa.
La cosa migliore, a Pasqua, è rompere le uova.
Mi fa ridere quando sento i politici parlare "a vuoto" (per conto mio) inventandosi un sacco di belle parole per migliorare la situazione dell'Italia.
E mi viene ancor più da ridere perchè tutte queste belle parole sono buttate li per l'occasione (la campagna elettorale) per fare i più bravi, i più volenterosi e i più impegnati nella sfida con gli avversari. "Votate me, e non gli altri, perchè sono io che vi farò stare meglio e solo io saprò risollevare le sorti dell'Italia".
Bravi.
Ma una cosa mi fa imbestialire. Una piccola, miserabile, stupida cosa: perchè cavolo, voi politici, amorevoli del prossimo e della salute del nostro piccolo paese, non vi preoccupate della fine che fanno i vostri bei MANIFESTI ELETTORALI? Perchè parlate tanto di risolvere la questione dei rifiuti a Napoli (ad esempio) quando non siete neppure in grado (o non ve ne frega) di controllare cosa combinano quei signori intelligenti (che voi avete ingaggiato e pagato) che attaccando i vostri manifesti scollano quelli preesistenti e li gettano a terra con una strafottenza inaudita, facendo un casino tremendo di cartacce e schifezze lungo le strade e le aiuole cittadine??
La prossima volta che passate per le strade di Roma, date un'occhio sul marciapiede. Potrebbe esserci la vostra faccia. Che non solo dà fastidio alla vista (magari perchè di un'altro partito), ma inquina pure.
E' già trascorso un anno...
non ci credo. Sono passati 365 giorni. Oggi, 14 marzo 2007, mi sono laureato in Ingegneria Edile. Era un giornata caldissima in quel di Trieste, sembrava quasi estate. Il cielo azzurro, il mare calmo, giacca, cravatta, l'aula e il power point. Amici e applausi. Cibi e bevande. Auguri e regali. E' un attimo, una succesione di veloci eventi che attendi da una vita e nel giro di qualche ora finiscono.

La laurea. Motivo d'orgoglio mio personale e dei miei genitori. E' sempre un piacere ricordare quei momenti e ricordare la gente che assieme a me ha voluto festeggiare uno dei giorni che non dimenticherò mai.
Grazie, e Auguri!
Si sa.
Se vuoi fare qualcosa di "alternativo" senza infrangere la legge (soprattutto quella Italiana), il posto migliore per rifugiarsi è l'Olanda, Amsterdam. Io ci sono stato da piccolo, con mamma e papà: mi ricordo i tulipani, i canali navigabili nella città e le giostre per bimbi che puntualmente utilizzavo.
Ma i bambini che visiteranno Amsterdam d'ora in poi (e non solo i bambini) avranno una caratteristica in più da portare con se nella scatola dei ricordi: la libera espressione dell'amore.
E' stato dato il via libera ad una legge che consente a tutti di scambiarsi liberamente effusioni amorose, ovvero praticare sesso, in qualsiasi parco cittadino. Ma ad una condizione: che il tutto avvenga dopo una certa ora del pomeriggio e non in prossimità dei parchi giochi per bambini.
Cosa pensereste se una cosa del genere fosse consentita in Italia?
Giornata lunga e stancante...
...ma finalmente sono beatamente rilassato davanti al mio bel portatile e tra poco mi butterò sotto le coperte!...Oggi è stato davvero faticoso, sono sfinito, tra appuntamenti vari in centro a Roma, tra treni, metro, ufficio, disegno, ritornato a casa alle 19 e subito andato in palestra un'altra ora, tornato a casa alle 20.15, fatto la cena, lavato i piatti, ore 21.10 finalmente posso dire di aver concluso anche questa faticosa arrampicata giornaliera da mattina alla sera.
Tra l'altro stanotte ho dormito poco, ieri sera sono andato assieme ad Andrea ed Emanuela alla diretta del GRANDE FRATELLO negli studi di Cinecittà. Assistere dal vivo ad un diretta è sempre "strano" perchè inconsciamente non riesci a renderti conto che quello che stai guardando è proprio cio' che tutta italia sta vedendo in quel preciso istante... vabbè! Comunque a parte la gente, la fila per entrare, il posto tristissimo che abbiamo trovato all'interno dello studio, il caldo infernale che faceva dentro quel tendone da circo e la stupenda Alessia Marcuzzi bella come non mai, tutto l'ambaradan non è stato un granchè. Me l'aspettavo meglio, più "emozionante", diciamo così! Posso almeno dire di aver visto pure il capitano della Roma, il buon Francesco Totti (che tra l'altro ieri sera era in vena di battute) a pochi metri da me... "amazing", si dice in inglese. Ics, dico io.
La cosa più triste è che ho visto gente comune, come me, come tutti noi, che letteralmente "vive" per partecipare ai programmi televisivi. Si sente figa, importante, cool. Un giorno un programma e un giorno l'altro. Prima in questo studio, poi nell'altro. Orgogliosi di questo. Ma come fanno!?!?
Una puntata, per me, basta e avanza. La mia curiosità l'ho saziata.
