sabato, 31 maggio 2008, ore 17:08

Nelle ultime 2 settimane, giorno più giorno meno, 3 sono stati i film che mi sono gustato (o quasi) al cinema.

3 film diversi tra loro, di generi opposti e a volte simili, simpatici o crudi, ma assolutamente inguardabili rispetto all'ultimo lungometraggio davvero imperdibile, IronMan. Per la precisione trattasi, in ordine cronologico: Saw IV, Indiana Jones, La setta delle tenebre. In ordine di gradimento: Saw IV, Indiana Jones, La setta delle tenebre.

Saw IV: come i predecessori, narra le vicende e vicissitudini al limite del possibile di gente comune che deve redimersi dal male che ha causato. Marchingegni, trucchi, trabocchetti, Jig Saw (si scrive così?) ne pensava una più del diavolo e anche dopo la sua morte il gioco continua... da vedere, ben fatto, da non perdere a chi sono piuaciuti i capitoli precedenti. (7+)

Indiana Jones: un film che m'ha lasciato un po' stranito. Un ritorno indietro nel tempo. La gente invecchia, le battute lasciano un po' a desiderare. Non è male, un filmetto girato bene, ma che pecca decisamente sulla trama: mi ricordo gli Indiana Jones degli anni 80/90, si parlava di santo graal, tesori, maledizioni... l'Indy del 2008 ha a che fare con gli alieni. Mancavano solo Molder e Scully. (6-)

La setta delle Tenebre: no comment. Mi ha deluso. Lo immaginavo diverso, più pauroso, più "tenebroso", più profondo e meno splatter. Lucy Liu viene morsa dai vampiri, muore, resucita, non muore più. Sesso, sangue, musica, dark. Lei non si da' per vinta e, trasformata in vampira (senza denti...ma dove li hanno??) , anzi, in sanguisuga, vuole farsi vendetta ed uccidere tutti i suoi "simili" succhiasangue. La paladina della giustizia. Ma la trama è davvero pessima. (4)

Prossimo film in preventivo (da non perdere): IL DIVO. dalle premesse sembra davvero ben fatto.

paologiordani
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categoria : cinema





mercoledì, 28 maggio 2008, ore 22:00

Non è solo un film del 1959...

Io odio il caldo, non lo sopporto. E' una tortura. E' una maledizione. E' una congiura. E' tutto questo messo insieme e forse anche di più. E' fastidio, sensazione opprimente, mancanza d'aria, afa, giramenti di testa, stanchezza. E' svogliatezza. Il caldo ti stende. Il caldo è dappertutto. Ma dicono sarà un'estate ballerina. Pioggia e sole. Sole e pioggia, alla "londinese". A me piace il freddo.

Non tutti la penseranno come me. Ma si sa, a qualcuno piace caldo.

paologiordani
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categoria : pensieri, vita, estate





lunedì, 26 maggio 2008, ore 22:09

Una buona settimana si vede dal lunedì ? Mah, forse è solo un detto...

...altrimenti i prossimi 6 giorni saranno fuori dal comune. Fatto sta che oggi, lunedì 26 maggio 2008, è stata una giornata decisamente particolare. In sequenza, questi sono i fatti principali che mi sono accaduti: primo, a lavoro dovevo stampare un mare di tavole progettuali e la stampante ha deciso di resituirmi un foglio ogni 3 completamente stropicciato e/o strappato. Alquanto scomodo, visto che mandando stampe in sequenza tutto ciò creava problemi di continuità alla fuoriuscita dei fogli. Credo di aver perso qualche capello in più. (Hey, ho detto qualche, non tutti!!) Secondo: camminando per andare dall'ufficio alla stazione dei treni, 3 macchine hanno fatto un piccolo incidente a 4 metri da me: una rabbia incontrollata s'è impossessata di una delle autiste nei confronti del primo guastafeste, e il terzo ne è rimasto involontariamente coinvolto. Un disastro: vista la vicinanza al luogo del misfatto mi sono sentito quasi colpevole. Solo una sensazione, poichè non centravo assolutamente nulla. Terzo, il treno ha avuto un'ora di ritardo, quindi ho impiegato a percorrere il tragitto ufficio-casa in circa 3 ore; un'impresa! Quarto, in treno, guardando fuori dal finestrino, tra un campo di grano, un acquedotto romano e qualche campetto di calcio, tra le alte erbe ho assistito a due che facevano all'amore. Un attimo di sbigottimento, un sorriso, ma subito il rientro alla realtà.

Con l'occasione ho deciso di cambiare il sondaggione. Indeciso tra un argomento serio (i rifiuti a napoli, discariche, inceneritori, ecc ecc) e un argomento frivolo (avete mai fatto l'amore in posti aperti sapendo che qualcuno avrebbe potuto vedervi?), ho optato per quello frivolo. Tanto in RaDiOpEnSiErI chi mai vorrebbe parlare di temi politici o culturali?? L'unica volta che ho fatto un sondaggio a carattere politico è andato deserto...

Quindi, tornando al presente, dichiaro concluso il sondaggione MEGLIO ADDOMINALI O MANIGLIE DELL'AMORE decretando vincitore assoluto l'addominale. Forza maschietti, andiamo a sudare e facciamoci uscire questa tartaruga del diavolo...

e ora spazio al nuovo quesito:

avete mai fatto l'amore in posti aperti sapendo che qualcuno avrebbe potuto vedervi?

Diamo spazio al vostro spirito esibizionista... votate!!

paologiordani
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categoria : pensieri, roma, sondaggio





giovedì, 22 maggio 2008, ore 22:03

Dicono che per mantenere la linea non si debba mangiare troppi carboidrati...

...cosa che solitamente io tento di fare. Tranne oggi.

Di ritorno da lavoro (ore 19.30) mi sono fiondato come una lepre in palestra. Fatto la borsa, accapatoio infradito maglietta e calzoncini, e via ad un'altra estenuante seduta di duro (?!) allenamento. I giorni che prediligo per svolgere l'ardua impresa sono il martedì, il giovedì e il sabato mattina, giornate abbastanza (dico abbastanza) tranquille dal punto di vista dell'affollamento alle macchine. Evito di gran lunga il lunedì, mercoledì e venerdì, se posso, in quanto la fila raggiunge livelli insostenibili e ti passa davvero la voglia!

A cena ho deciso per un buon piatto di spaghetti aglio, olio e peperoncino. Da quando sono a Roma è la prima volta che li faccio: scaldare l'olio, metterci dentro gli spicchi di aglio, farli soffriggere un po' ma non scottare, toglierli, mettere il peperoncino a pezzettini...e via! Scolare la pasta, mescolare tutto insieme, et voilà! Il piatto è pronto. Una spolverata abbondante di parmiggiano e pancia mia fatti capanna. Devo ammettere che nella mia inesperienza nella realizzazione del piatto non posso lamentarmi del risultato complessivo: ottimi. Peccato però che ho sbagliato le dosi. Convinto fossero di più, ho messo a bollire solo 50-70 grammi di spaghetti. Praticamente la quantità giusta per sfamare una bambino di 7 anni. Pazienza. Mi sono leccato i baffi e la delusione l'ho colmata con la frutta che mi ero preparato in precedenza: mezzo chilo di fragole tagliate con zucchero e limone.

Per ora basta. Buon appetito a tutti.

paologiordani
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categoria : casa, cucina





mercoledì, 21 maggio 2008, ore 22:05

Da stasera se ne parlerà. Anzi, se ne riparlerà.

Domani sarà uno degli argomenti più dibattuti duranti le solite chiacchierate tra amici, colleghi, parenti e sconosciuti (forse). Tra i soliti discorsi del tempo, dei reumi e del caro-vita, verrà sicuramente toccato anche il tasto ANNA MARIA FRANZONI. E' di pochi minuti fa la sentenza emessa dalla procura di Torino: ancora poche ore di libertà spettano alla mamma di Cogne. Colpevole o innocente, a noi comuni mortali, solo la simpatia, la fiducia o la rabbia consentono, nei differenti punti di vista, di dare un giudizio così spietato. Ai giudici, ai magistrati, agli avvocati, spetta un giudizio sicuramente più "probabile" e "certo" del nostro.

Sta di fatto che oggi si chiude un capitolo che ha tenuto col fiato sospeso un mare di italiani. Gente comune che lavora, va a scuola, che è mamma o papà. Anna Maria Franzoni è stata giudicata colpevole dell'assasinio del piccolo Samuele e al solo pensiero, alla sola ripetizione di queste poche parole, un brivido ci percorre la schiena. Puo' un madre essere davvero capace di ciò? Bella domanda, difficile risposta.

Ma la risposta, almeno stando alle prove, ora c'è.

Ogniuno di noi, in cuor suo, sentirà il bisogno di confermare o inorridire. Ma la sentenza ormai è scritta. 16 anni, poco più di 3 legislature intere (sempre che non cadano prima...)

paologiordani
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categoria : pensieri, italia, cronaca





lunedì, 19 maggio 2008, ore 22:19

Sono passati 7 giorni. 7 lunghissimi, interminabili, giorni ...

...e me ne sono accorto solamente ora. Il blog non l'ho più aggiornato da lunedì scorso. Mea culpa. Vediamo di rimediare. Anzitutto vi aggiorno un po' sui sviluppi romani (E non)...

Finalmente s'è messo a piovere. Una bella pioggia scrosciante, ci voleva gia da un po' di giorni. Spero che continui così almeno per le prossime 2 ore, è una goduria mettersi nel letto e sentire il diluvio universale, tuoni e lampi. Roma ormai è quasi in piena estate. Di giorno fa già terribilmente caldo e per me, che odio l'estate e surrogati, è una tortura. Ma haimè, si stringe i denti e si sopporta pure questo (anche se in metro cominciano ad espandersi in modo esponenziale svariati odori ascellari).

Il mio coinquilino (e anche proprietario dell'appartamento) ha deciso di fare un investimento sostanziale per la vita casalinga: il condizionatore. Parlava di due unità interne, una in camera mia e una in camera sua e mi informava sul prezzo che alcuni installatori gli offrivano. Troppo. Oggi mi ha raccontato di essere orientato verso un condizionatore di quelli a ruotine portatili. Ora mi chiedo: visto che camera mia e camera sua sono distanti e nel mezzo c'è il bagno col corridoio, dove cavolo metterà questo benedetto condizionatore a ruotine? Nel corridoio? Così raffredda lì e niente nelle camere. In camera mia?! Così non arriva niente in camera sua. In camera sua!? Così non arriva niente in camera mia. Nel soggiorno? Così non arriva nè in camera mia ne nella sua. Ora la soluzione sembra ovvia: quest'estate moriro' dal caldo perchè il condizionatore portatile sarà sempre puntato verso camera sua. Vabbè. Sopporteremo. Quando non sarà in casa sposterò in marchingegno dritto dritto verso il mio piccolo mondo!

In compenso, l'estate porta con se un mare di schifezze. Dopo il periodo dei pioppi e cotoni volanti, allergie e pollini vari, è il tempo delle zanzare. Due sono i piccoli succhiasangue che nel pomeriggio ho ammazzato in casa. A maggio. Due brutte, schifose, odiose, rompipalle zanzare. Se non ci fossero si starebbe decisamente meglio, e se ne fossi in grado le sterminerei tutte, dalla prima all'ultima. La fine di una specie.

Per il resto la vita continua. Tra regali, cene, aperitivi, mare, cinema e quant'altro, le giornate proseguono senza sosta. E a lavoro le cose da fare non mancano, anzi, sovrabbondano. Mi aspetta una settimana bella piena, vista la premessa odierna.

Vi terrò aggiornati. A presto

paologiordani
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categoria : pensieri, roma





lunedì, 12 maggio 2008, ore 22:00

Sta' per tornare...

Me n'ero già occupato qualche settimana fa. Il trailer si vedeva male, si capiva poco. Ora invece, è ufficialmente uscito. Eccolo. Molder e Scully. X-files 2. A voi il trailer.

 

Io sono già emozionato.

paologiordani
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categoria : cinema





venerdì, 09 maggio 2008, ore 22:29

Stasera non avevo per niente voglia di cucinare...

sarà la stanchezza, la svogliatezza, o il desiderio di non avere padelle da lavare. Oggi (come altre volte) mi son preso in rosticceria un bel pollo allo spiedo. Ruspante, saporito. Cotto al punto giusto, morbido e purtroppo, un po' secco in certe parti (il petto). Ma si sa, il pollo della rosticceria nasce morbido e secco, mezzo e mezzo, per il piacere dei palati sopraffini e di quelli più delicati al grasso.

In momenti come questi mi viene in mente l'unico, vero, il solo ed inimitabile polletto allo spiedo: il galletto del BeFeD....MMMmmMmMmH come direbbe in buon Ale! Eh si, ecco una delle cose che desidererei mangiare e che qui a Roma, ahimè, non trovo.

Ma nessuno vorrebbe aprire un BeFeD qui Roma? Eddai, creiamo una società, guadagni smezzati, ma v'immaginate quanti soldi!? Da paura! Io sono disponibile... e voi ?

paologiordani
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categoria : pensieri, cucina





mercoledì, 07 maggio 2008, ore 22:22

Mio cugino e la sua fidanzata aspettano un figlio...

Sono troppo contento per loro. E' una di quelle notizie che ti aprono il cuore e ti commuovono, poichè i cuginetti, come i fratelli, sembrano sempre bambini, ragazzi come te. Ma si diventa grandi, si cresce, e un bel giorno questa notizia arriva. Allora è in quel momento che ti accorgi davvero quanto veloci e inesorabili passano i giorni, i mesi. Gli anni. E' in quel preciso istante che ti accorgi che non rimarrai per sempre un ragazzino e che i giochi che facevi con i Lego e le macchinine han lasciato posto ai problemi della vita. Ti viene un po' il nodo alla gola e tra la gioia e la commozione per la nuova nascita, un senso di malinconia ti prende dal profondo. Ma è così che va, ed è così che deve andare.

Questa notizia me l'hanno annunciata ancora prima di Pasqua. Mi hanno pure detto come si chiamerà, ma sinceramente me lo sono scordato (Avrei bisogno della mia agendina umana, nella vita reale chiamasi "Roberta"). Chiedo scusa.

Congratulazioni.

PS. al supermercato mica vi comportate così con vostro figlio!?

paologiordani
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categoria : pensieri, vita





lunedì, 05 maggio 2008, ore 22:35

Appena tornato da una grande, super, mega visione.

Parlo di lui, l'uomo di ferro (iron) ma che sotto sotto è proprio d'acciaio (STEEL) e anche qualcosa in più. Parlasi di IronMan, il robot umano, l'umanoide, l'uomo fatto macchina che per puro scopo personale (salvarsi dai malvagi) scopre il modo di costruire un mezzo scaccia guai e "salva-mondo". Un eroe, come lui ama, modestamente, definirsi.

Robert Downey Jr. si è immedesimato perfettamente nella parte, crea un personaggio materialista e mangia soldi ad inizio lungometraggio riuscendo via via a trasformarlo in una persona con un cuore (e che cuore!) e dei sentimenti. Il ritmo è incalzante, le battute esilaranti. Diverte. Gli effetti speciali, pacatamente sviluppati, sono all'altezza dell'insieme e per niente sottovalutati. Oserei dire, giustamente dosati. Anche Gwyneth Paltrow esegue egregiamente la sua parte di "domestica-segretaria", docile, amabile, e follemente innamorata del suo datore di lavoro.

Il sussegursi della storia non annoia mai, incolla allo schermo non per la suspance, non per la tensione, ma per la curiosità di sapere (e vedere) quel che succede. La tecnologia affascina sempre. E l'armatura rosso-oro fa la sua bella figura.

Davvero un bel film. Consigliatissimo per chi ama le reinterpretazioni cinematografiche dei fumetti della Marvel.

paologiordani
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categoria : cinema