
Ma non vi sembra che stiano un po' esagerando!? La matita per l'uomo!? Passino le sedute di bellezza, le lampade, le creme ringiovanenti, gli scrub, la depilazione... L'uomo curato piace alle donne (anche se ho qualche presentimento che a loro piace pure l'uomo rude e villano... l'omo ha da puzza'!) ma l'eyeliner per gli occhi (si chiama così??) mi sembra davvero esagerato.
Ma ve l'immaginate il vostro amico, il vostro fidanzato o chiunque esso sia, con gli occhi tutti contornati di nero!?!?
PS. ma che differenza c'è tra una matita DA DONNA e una matita DA UOMO!? Secondo me è una discriminazione... e secondo me una matita è sempre una matita...
La storia narra di un eroe mascherato, un uomo, un paladino. Si chiama Batman e combatte il male. Ma da questa volta, nulla sarà come prima...
E' tornato in grande stile l'ennesimo capitolo della saga (il sesto, il più dark e il più cattivo) del paladino della giustizia di Gotham City, la fantomatica cittadina americana più grigia e più malfamata che il mondo conosca. E' tornato il protagonista con le scarpe a lucido, il vestito nuovo e un sentimento umano più vivo e più forte che mai. Sono tornati i problemi, la corruzione, il bene e il male, la batmobile, la batmoto, il faro "chiama-batman" e il nascondiglio segreto.
Bruce Wayne continua nel suo doppio gioco: fortunato e straricco imprenditore, impegnato, misterioso e stanco soldato in lotta contro il male. Il male si ripresenta nelle vesti di Joker, l'uomo dal volto sfigurato con le cicatrici di un sorriso perenne, il perfido "giocoliere" che non distrugge per uno scopo ma solamente per il piacere di farlo. E per vincere il duello contro Batman. Non letteralmente, ma nell'eterna lotta che lui insegue, tra due personalità distanti (una segue la legalità, l'altra no), ma incredibilmente vicine (il bene? il male? ma cosa sono? Tu sei me e io sono te, tu non esisti se non esisto io). Il tutto per creare un dramma psicologico nell'azione, nello svolgersi dei fatti, nel susseguirsi della vicenda al punto in cui l'opinione pubblica, desiderosa di avere un leader, un eroe del bene da seguire e su cui affidare la propria speranza, finisce per odiare l'unica persona che lotta proprio per affermare il sapere sull'ignoranza, la legalità sull' odio.
Film leggermente lungo, oltre due ore, ma decisamente interessante, fotografia di rispetto, narrazione e trama ben sviluppata. Pochi effetti speciali, ma azione spinta al massimo. Il nuovo Batman è un film assolutamente da non perdere: un'ottimo lavoro di regia e una colonna sonora azzeccatissima conducono all'apice della bellezza il lungometraggio che da tempo aspettavamo. Perfetti gli attori: Christian Bale, Heath Ledger (...), Morgan Freeman, ecc ecc. Unica pecca il doppiaggio di Batman e Joker: seppur tecnicamente ed espressivamente ben fatti, non mi piacevano particolarmente i timbri delle voci italiane.
Voto: 9

Ecco a cosa vengono usate le lastre di Travertino a Roma. Speriamo almeno che qualcuna si sia fatta avanti e che l'appello sia servito a qualcosa!!
Siete noiosi siete noiosi siete noiosi siete noiosi siete noiosi siete noiosi siete noiosi siete noiosi siete noiosi siete noiosi siete noiosi siete noiosi siete noiosi siete noiosi siete noiosi siete noiosi siete noiosi siete noiosi siete noiosi siete noiosi siete noiosi siete noiosi siete noiosi siete noiosi siete noiosi siete noiosi siete noiosi siete noiosi siete noiosi.
Scusate, piccolo sfogo giornaliero. Ma è vero, siete noiosi e senza parole.
L'ho trovato. Ringrazio il caporedattore de "Il Piccolo", testata giornalistica del Friuli Venezia Giulia, per la segnalazione che mi ha inviato via mail. Al chioschetto-edicola di piazza di San Silvestro, qui a Roma, ogni santo giorno vendono il quotidiano che da ottobre dello scorso anno non ho più letto. Mi mancava il "mio" giornale, le pagine fruscianti con la cronaca friulana, il racconto delle sagre dei mirtilli, della festa delle pesche, dei paselli che si rifanno i marciapiedi ... mi mancava il sapore cartaceo della mia regione.
E ora, anche a Roma, posso dire con gioia di poter leggere IL PICCOLO quando e dove voglio.
Che ci volete fare, sono le piccole soddisfazioni della vita.
Dopo Hellboy, la mia voglia di cinema non si esaurisce.
In attesa dell'uscita a breve di Batman, il cavaliere oscuro, vi allego di seguito il trailer di un film che, almeno dal quel che in anteprima si può vedere, ha un non so che di magnetico.
Sarà la musica (riconoscibilissimi gli Smashing Pumpkins), saranno le immagini, saranno i personaggi da brivido, sarà quel non so che di cupo e vago, misterioso e nello stesso tempo interessante, sarà quel che vi pare...ma dal trailer le premesse per un lungometraggio a dir poco da brivido ci sono tutte. E sono pure decisamente buone.
Guardare per credere! Il titolo è WATCHMEN
Eccolo lì il pargolo, il cucciolotto rosso, Red per gli amici e gli spettatori. Un figlio del diavolo, l'uomo dal braccio indistruttibile, il gigante muscoloso con le corna. E' tornato assieme all'uomo pesce con le branchie parlante e alla donna (l'amore!?) che alla minima incazzatura si trasforma in palla di fuoco. Parlo di Hellboy, scoperto con gran piacere qualche tempo fa sul grande schermo e ritrovato da oggi (primo giorno di programmazione) nelle sale italiane. E' tornato uguale a prima, stesso stile stessi modi e stesso umorismo. E' tornato con "the goldem army", che in gergo sta' a significare: quando un cattivo da solo non basta, creiamo un esercito intero. E' questo il principale problema di Red che, per l'ira e la smania di un principe a dir poco fallito, si ritroverà a dover combattere con pistole pistoline, cazzotti e frasi ad effetto con un'intera armata di robot meccanizzati grossi e pesanti. Il tutto condito da una fantastica visione epica, fantasy e favolesca di un modo popolato da fatine mangiadenti, trolls, strani individui e vecchine con la paura dei canarini.
Se il trailer entusiasmava e incuriosiva, il film lascia un po' un non so che di insoddisfazione. Nulla di nuovo alle porte, il male fa poco male, troppo è l'amore che ci viene spalmato dentro, la trama è un po' così, fievole e poco aggrappante. I personaggi curiosi sono il nuovo agente tedesco (e le sue battute!!) e una fantasmagorica visione della morte, ali nere, decine di occhi, una bocca da spavento e una voce a dir poco infernale (ma si vede pochissimo e tra l'altro, non è neppure un personaggio clou!!).
Ma una rivelazione verrà annunciata, proprio da lei. Qualcosa che lascia ben sperare in un futuro non troppo roseo... e forse in un terzo capitolo più entusiasmante ed avvincente.
Non raggiunge un buon voto, rimane sul 6 e mezzo. Almeno secondo me.
Non ci posso credere.
I miei occhi non sanno capacitarsi di codesta tanta meraviglia. Sono passati giorni, giorni e ancora giorni di sensazioni fastidiose, poco piacevoli. Afa, caldo, l'estate. Ma oggi c'è un qualcosa in più nel cielo azzurro romano: le nuvole.
Nuvole, care amiche, ma siete proprio voi?!? O un miraggio...
Domenica sera decisamente alternativa. A fin di bene.
Un'associazione di volontariato, "DREAM" per la precisione, ha organizzato una cena-buffet per raccogliere fondi a favore del suo operato: un aiuto ai malati di AIDS, soprattutto in Africa (se non ho capito male). Il tutto s'è svolto sul terrazzo di un palazzo sull'isola Tiberina, nel bel mezzo del Tevere. C'eravamo io, Emanuela, Carmen, Andrea, Melissa, Fabio e due suoi amici.
Musica soft, cantata e narrata, pannello da proiezione per illustrare opere e sacrifici, buffet a base di paste fredde, cus cus, frittate, sfioziosità, dolci e frutta, il tramonto, il Tevere, e Roma. Come coreografia penso sia sufficiente. Di seguito alcune foto.





