PS. votate sulle stelline
http://www.unitedmusic.it/node/166
http://www.unitedmusic.it/node/167
Abbiate cuore, fate un atto di solidarietà per un povero speaker senza lavoro!! ;P
Di solito non pubblico articoli con argomentazioni prettamente erotiche. Di solito lascio i profondi sentimenti sessuali, i miei come i vostri, nascosti e segreti. Intimi.
Ma oggi farò un'eccezione. Il porno alternativo è assolutamente da vedere. Di erotico non ha praticamente nulla; ma ve l'assicuro, vi farà morire dalle risate!!!
PS. da vedere con le casse accese, la musica è una componente essenziale!!
Sono passati tanti giorni, troppi. Nel frattempo siamo tutti un po' invecchiati.
Non ricordo neppure il momento in cui l'ho attivato. Sara' stato maggio, forse. Magari giugno, senza andare troppo indietro nel tempo. E' il più votato di sempre (20 risposte, ammazza quante eh!!!), ma ormai ha davvero rotto gli attributi.
Più e più volte mi è stato detto: allora quando lo cambiamo!? E' arrivato il momento: cambiamo il SONDAGGIONE!!!!
Nel frattempo facciamo un piccolo resoconto dei risultati precedenti: alla domanda "avete mai fatto l'amore all'aperto?", 10 risposte hanno detto SI mentre un abbondante gruppetto di 7 ha affermato di non averlo mai fatto ma lo sogna e spera che accada. Si riconferma la regola, i lettori di RadioPensieri sono parecchio esibizionisti e sporcaccioni!
Diamo ora una ventata di novità, un nuovo profumo nell'aria di casa mia. Ancora in carenza di grosse idee da proporvi, pubblico un quesito banale ma che sicuramente richiede un secondo in più per dare la risposta. La domanda è apparentemente semplice, ma ogni scelta esclude per certi versi un'altra.
Cosa conta davvero nella vostra vita?
Terzo ed ultimo appuntamento con la cronaca delle ferie estive (le ferie!?! praticamente un ricordo ormai...sembano passati anni luce).
Dopo aver passato quasi 7 giorni in quel di Londra, dei quali uno col sole sei con le nuvole e la pioggia, siam partiti con un TGV Eurostar dalla stazione di St. Pancras con destinazione Bruxelles, centro pulsante della nuova Europa. Su un treno praticamente insonorizzato e sparati a oltre 300 km/h (credo), in meno di due ore abbiam attraversato la manica e raggiunto la cittadina belga. L'accoglienza decisamente pessima: stazione puzzolente, un po' desolata, grigia e triste. L'esterno della stazione da far paura. Ci siam detti: ma siam a Bruxelles o in Moldavia!? Atmosfera dell'est, brutte facce, servizi un po' carenti. Eh fortuna che eran circa le 16 del pomeriggio. Con un po' di fatica, in una piazza, tra un ristorante greco e un bar tipico belga (ma 'ndo stà sto' cavolo de hotel!?!?), striminzita tra due vetrine, con un'insegna che se non la guardi apposta non si fa vedere, abbiam scoperto, quasi fossimo dei piccoli Sherlock Holmes, la porta d'ingresso al nostro "dormitorio". Oltrepassata la soglia, salite le scale, sbrigato le faccende del check-in, un mondo a parte s'è aperto ai nostri occhi. Una stanza luminosissima, due finestroni a tutta altezza davano sulla piazza principale, mobilio nuovo, televisione, bagno pulitissimo, letti perfetti e faretti d'illuminazione. Mica male!
Il viaggio si è sviluppato tra Bruxelles, Bruges, e Anversa rispettivamente per 2 giorni, 1 giorno e 1 giorno. Le uniche cosa importanti del Belgio sono il cioccolato, il cioccolato e il cioccolato. Ogni 2 negozi ce ne stavano 3 di cioccolato. Cioccolatini. Praline, ripieni, fondenti, ai gusti, al latte e di qualsiasi altro sapore. E poi gauffrès, ovvero waffels pieni zeppi di frutta, gelato, creme, vaniglie, nutelle, e ogni altra possibile bontà. Fegato mio fatti capanna. I brufoli? Fortunatamente neppure uno.
Vi chiederete: solo cioccolato? No, anche cozze. Cozze e patatine fritte. Patatine fritte e cozze. Mules et frites. I belgi hanno inventato le patatine fritte (o per lo meno, si ritengono gli inventori e, soprattutto, quelli che le san fare meglio) che necessariamente debbono essere spesse all'incirca 1 cm. Cozze in padella e patatine fritte. Il piatto principale e più caratteristico di Bruxelles. Fegato mio fatti capanna.
Bruxelles, a parte qualche monumento, carina da vedere ma nulla di eccezionale. Il parlamento europeo, un bel tour dentro la sala più importante d'europa. Bruges: tra negozi di cioccolato e ristorantini pieni di cozze, un'altra categoria di "shops" imperversava lungo le vie cittadine: merletti. Merlettoni. Merlettini. Pizzi. Grandi e piccoli. Fatti a mano e a macchina. Per il tavolo, la camera, il bagno. Belli e brutti. incorniciati e non. Una marea di merletti. In ogni angolo un merletto. Bruges necessita sicuramente di una visita. Tutta a mattoncini, con i canali navigabili, cavalli e carrozze in giro per il centro. Un altro mondo. Anversa: la capitale dello shopping. Negozi di tutti i tipi e delle grandi marche. Toccata e fuga, nulla di importante.






E' finalmente finita. Esauriente, stressante, stancante, noiosa, ansiosa, importante ma altamente una rottura di palle. Parlo della salvezza della nostra fallimentare compagnia di bandiera, orgoglio nazionale dal 1947 (circa?).

Oggi alle 16.00 la CGIL ha optato per non firmare la proposta della CAI che, giustamente, dopo parecchie ore e giorni di trattative, confronti, pareri, discorsi e un mare di carta scritta, aveva dato come ultimatum proprio le 16 di oggi pomeriggio. "O firmate o ritiriamo tutto".
Han fatto bene. Ad ogni cosa c'è un limite. Il sindacato non puo' rompere le palle all'infinito, e parlo in special modo della CGIL. Ci veniamo incontro oggi, domani, e dopodomani, tentiamo di mediare, un punto d'intersezione. Certo, l'ago è sbilanciato verso la CAI, è lei che deve comprare e accollarsi una compagnia aerea con un mare di debiti e un fallimento in corso. I sindacati non possono pretendere ORO e LUSTRINI quando sanno benissimo in che condizioni sta' la loro azienda. Dopo 3 giorni di trattative un punto bisognava metterlo.
CiSL, UIL, ecc ecc hanno tutte dato l'ok. La CGIL no, e, secondo me, ha davvero superato ogni limite. E con lei i piloti. Hanno definitivamente messo la parola fine alla nostra compagnia di bandiera, hanno mandato sulla strada migliaia di lavoratori.
Cari amici, sono finiti i tempi in cui lo stato regalava un mare di soldi, prestiti ponte, e poi ancora soldi, e tutti continuavano felici e contenti mentre Alitalia, chissà perchè, puntualmente non riusciva a VIVERE da sola senza aiuti statali. Ora basta. I soldi non ci sono più. I soli piloti guadagnavano 170 mila euro l'anno per lavorare 80 ore al mese. 20 ore settimanali. I privilegiati, loro, in europa. E ora volevano continuare con gli stessi privilegi. Certo, i piloti hanno una responsabilità non da poco, ma visto che solo quelli italiani lavoravano così poco in europa, non capisco perchè non erano in grado di lavorare come i francesi, che di ore ne fanno di più. E non parlo di questione di sicurezza, parlo di LAVORO ADEGUATO, PAGATO IL GIUSTO, CON UN OTTIMO SERVIZIO (vedi appunto airfrance ad esempio).
Ma niente, i piloti sono privilegiati e volevano rimanere privilegiati. La CGIL s'è dimostrara essere un sindacato che ha a cuore più i soldi che i lavoratori.
Alitalia negli anni ha sperperato soldi in un mare di facilitazioni e privilegi per le sue più alte cariche. E in via di fallimento, voleva ancora continuare a farlo.
Oltre un certo limite non si puo' piu' trattare. O prendere, o lasciare definitivamente. Hanno deciso per la seconda strada.
Auguro una buona fortuna a tutti, soprattutto ai lavoratori.
Vi inserisco due indirizzi web da vedere assolutamente. Perchè!? Perchè ci sono io! E visto che siete miei fedelissimi web-ascoltatori, avete l'obbligo di sostenermi nella classifica. Quindi, votate votate votate!! Siate buoni, anzi, più che buoni!!
PS. votate sulle stelline
http://www.unitedmusic.it/node/166
http://www.unitedmusic.it/node/167
Abbiate cuore, fate un atto di solidarietà per un povero speaker senza lavoro!! ;P
Il mondo è allo sfacelo totale.
Tra nuove compagnie aeree che stentano a decollare, grosse banche d'affari che partono per sempre facendo CRACK portantosi dietro una scia di problemi PLANETARI, l'economia che già in difficoltà arranca sempre più, i tassi che aumentano e il "cash" nelle tasche della gente che diminuisce.
Ma dove andremo a finire!?
Poche ore per cosa?!
Per la fine del mondo?
Per il ritorno della De Filippi?
Per una bella dormita!?
Per l'elezione di RadioPensieri a MigliorBlog dell'anno!?
Ma nooooo! Ancora poche ore e sapremo il destino di Alitalia. Oggi al telegiornale, per la precisione a quello delle 20, la notizia a riguardo ha esordito con la frase "Ancora poche ore e sapremo...".
Ma non era la stessa frase di ieri sera?! Ops, forse sbaglio... era quella dell'edizione delle 13. Povero me, che sia stata l'edizione dell'altro ieri notte!? "Ancora poche ore...". Ma quante sono queste poche ore!??!
CHE ANSIAAAA... Ma quanto andranno avanti ancora con queste poche ore?! Eddai, forse stanotte sarà la volta buona. Ormai non ci dormo più per lo stress. Mancano poche ore.
PS. la concorrente siciliana dell'Isola dei Famosi nella presentazione ha detto che studia PISICOLOGIA. Fra mora, è amica tua!?
E' il periodo giusto per i dubbi amletici, ne nascono a volontà. Oggi eccone un altro.
Ma chi è che ci è e che è che ci fa nel caso Alitalia!? I sindacati ci sono o ci fanno!? E il governo c'è o ci fa!? Ma chi è che NON VUOLE arrivare al salvataggio di Alitalia!? I piloti? Sarà mica tutto calcolato? Tutto un tira e molla creato a tavolino per perder tempo e per arrivare al poco sperato fallimento della NOSTRA compagnia di bandiera!?
Cosa c'è nei piloti e nei sindacati che non va quando piuttosto di salvare 1000 vogliono perdere 5000?! Cosa c'è nel governo che non va quando piuttosto di aiutare 2000 viene detto "o 1000 o niente"? Non si scherza, qui c'è in gioco una delle più grandi aziende italiane. E visto che negli anni scorsi nulla s'è fatto se non REGALARE MILIONI E MILIONI DI EURO ad un'azienda con i conti sempre più in rosso, ora è tempo di decidere, ance perchè gli italiani si son rotti le palle:
LA SITUAZIONE E' QUESTA, E' SULLA BOCCA DI TUTTI. CARI I MIEI PILOTI E CARI I MIEI SINDACATI, PRENDERE O LASCIARE. ALTRIMENTI, TUTTI A CASA!!!!
E da lunedì, potrebbero cominciare i tagli ai voli. Il servizio non sarà più assicurato. Bravi.
Vi dirò la verità, non me ne frega niente. E' da stata da sempre una compagnia fallimentare, con i prezzi dei biglietti altissimi, e con i servizi non proprio ad hoc. Non sono io che avrò sulla coscenza il fallimento di Alitalia.
Ma in questo blog "non c'è un cane" oppure "siamo solo in quattro gatti" ??