C'è una pubblicità, in TV, che mi chiama in causa. Ogni volta che la sento, ogni volta che passa, ogni santa volta che un benedetto canale televisivo italiano la mette in onda, penso al mio bagno. "Vado a fare la pupù da Paolo", è la frase ricorrente. Ma perchè proprio da Paolo, perchè proprio da me??!?!?!
E io penso al mio bagno, pieno di gente, intasato. Pupù a volontà nel mio piccolo bianco e candido bagno. Mi vengono i brividi.
Ma ce n'è ancora una che proprio non sopporto. Mi urta tremendamente i nervi. Mi provoca fastidio, noia. Odio il motivetto, odio il modo in cui viene cantato, odio la rima. Nulla contro il prodotto ma la pubblicità 'nun se po' guardà!
... patatì patatà patasnella come te!!
bambina piccolina,con il naso patitino..
tu come me nelle favole 6 nata sotto un cavolo 6 na-ta tu!!
patì patatà patasnella come te!!
(il video è qui) http://www.patasnella.it/ita_media.html
Oggi giornata stress.
Gli architetti riescono a tenersi anche i giorni liberi. Lavorano un po' qua, un po' la, fanno questo e fanno quello. Consulenze. In uno studio e poi in un altro. E gli ingegneri come possono fare!? Anch'io vorrei avere il lunedì pomeriggio libero e il venerdì tutto per me...
Giorno dopo giorno, ora dopo ora, acquazzone dopo acquazzone, Roma diventa sempre più un gruviera.
L'asfalto delle strade è un disastro: buche a destra, buche a sinistra, buche davanti e buche dietro. Ormai viaggiare con lo scooter per le strade della capitale è una corsa ad ostacoli: non bastava il traffico, le macchine, i pedoni, i sanpietrini e i binari del tram. Ormai l'incubo peggiore per motociclisti e scooteristi (cioè io) sono i crateri che si sviluppano a vista d'occhio su gran parte delle carreggiate stradali.
Non sono un ingegnere dei trasporti, ma mi chiedo: è colpa del sottofondo e del terreno di Roma, particolarmente cedevole, oppure è colpa del tentativo di risparmiare e/o lucrare sui lavori di rifacimento dei manti stradali? Cos'hanno queste strade che proprio non va?
E' squallido. E' davvero squallido vedere un tal degrado. Viaggiare sulle strade è diventato pericoloso. E le buche continuano a formarsi. UN APPELLO ? Magari questo post potesse essere un appello ...
Ci sono, ci sono. Vivo, vegeto, sano, bello come il sole e più entusiasta che mai.
Non me ne sono andato. Sono ancora qui. Mi ero preso un periodo di "relax", diciamo così. Ringrazio tutte le persone che mi hanno scritto domandandomi impaurite dove sei, che fine hai fatto, ci manchi, ecc ecc... così tante che due mani sono troppe per contarle. Roby. Tutto a posto :)
Come ogni settimana, anche in questa sono iniziate le solite faccende di routine, tra cui la palestra. A parte il fatto che oggi ho beccato un altro che di nascosto faceva pipì nelle docce (ma quanto odio queste persone), vorrei concentrare il discorso su una delle abitudini meno mascoline che un ragazzo possa effettuare prima di entrare in sala pesi: spruzzarsi l'olio solare sul corpo in modo tale da far luccicare i muscoli sotto le luci della paestra. La definizione e la massa si fondono in un gioco di luci ed ombre che fanno sembrare il corpo di codesti una sottospecie di concentrato luminoso, quasi una lucertola viscida sotto al sole di luglio. Ora mi chiedo: è per un fatto puramente estetico e di gusto personale o per un'abitudine completamente dedita all'approccio con l'altro sesso!? No perchè se vale il primo pensiero, allora ben venga, ai palestrati piace guardarsi allo specchio, un po' da narcisisti; no perchè se vale il secondo pensiero, allora la cosa potrebbe tuttavia essere interessante, ma solo se alle ragazze questo "luccicoso" particolare piaccia davvero. Se non piace, allora che te lo metti a fare questo olio unguento? Se piace potrei metterlo pure io, ma al solo pensiero di cospargermi spalle, braccia e petto di sostanza oleosa mi viene il vomito...le creme non sono uno dei miei hobby preferiti. E comunque una cosa è certa: far luccicare i muscoli non è da maschi.
Almeno credo.