Ci sono, sono tornato. Vivo, sano e salvo.
Con qualche chilo in più (o forse no) e le cosce sicuramente più muscolose. Il primo a causa delle feste di Natale tra pranzi, cene, panettoni e pandori; il secondo a causa della tre-giorni sulla neve conclusasi proprio oggi.
Non considerando la befana, possiamo dire terminate le grosse festività di fine anno. Natale con i tuoi e capodanno con chi vuoi, funziona sempre così. Dopo 5 giorni passati a casa tra cene, parenti, amici, pandori e panettoni, i tre giorni passati sugli sci sono stati davvero una manna! La location è stata Roccaraso, "perla" degli appennini, più o meno come Cortina per le Alpi. Unica differenza: a Cortina ci vanno i vip, a Roccaraso i Napoletani. Senza sminuire nulla, devo ammetterlo: Roccaraso è davvero un paesello simpatico, pieno di luci e di negozi. Nelle vicinanze c'è Rivisondoli, altro bellissimo borgo arroccato sulle montagne. E poi Pescocostanzo, uno dei borghi più belli d'Italia. E' questo il trio di paeselli che fanno da coreografia a questo pezzetto di appennini, un luogo incantevole, comodissimo da raggiungere e dalle vedute mozzafiato. Le piste non sono certo quelle di comprensori del calibro di Plan de Corones, Sestriere, Pramollo, Val Badia, eccetera, ma se la cavano egregiamente e in giornate soleggiate sono davvero piacevoli da affrontare. Gli impianti un po' obsoleti, fermi a qualche decennio fa. Ma funzionano ancora. Un capodanno sulla neve, diverso dagli altri.

Oggi, 2 gennaio 2009, dimenticavo: BUON ANNO NUOVO A TUTTI.