venerdì, 24 luglio 2009, ore 14:08

Sembrerebbe l'ennesimo film dedicato agli omini verdi. Può essere. Eppure il realismo di questo DISTRICT 9 è da paura. Vedere per credere.

 

Comincia un altro fine settimana. Sia ringraziato il cielo!! Buon venerdì, sabato e domenica a tutti!

paologiordani
P.link ¤ commenti ¤ commenti (popup)
categoria : cinema





lunedì, 20 luglio 2009, ore 23:51

Anche questo Potter è passato. HARRY Potter, cupo, grigio, un po' pauroso e un po' romantico. Un altro capitolo della saga che si chiude con tristezza e con un senso di disorientamento....primo, perchè non mi ricordo che diavolo di capitolo è questo (quinto? sesto?) secondo, perchè uscendo dalla sala mi son chiesto "ma qual'era la trama?" ...

Spremendo a fondo la storia, il tutto ruotava attorno all'armadio di Narnia dal quale come per magia uomini e uccellini potevano transitare da lì a là, da un posto all'altro, da questo a quell'armadio. Mancava solo il leone. Però c'erano i cattivi.

Ermione sempre più carina, il rosso sempre più osceno. Un fior fiore di innamoramenti, uno dietro l'altro, quasi un preambolo al prossimo film porno.

Proprio ora mi sono ricordato. Oltra all'armadio preso in prestito da "Le cronache di Narnia", c'è stato pure il Leone. La ragazzetta bionda, quella un po' svanita, un po' rinco (non ricordo come si chiama, ma mi fa morir dal ridere) durante il film ha indossato una maschera di un leone, con tanto di criniera esagerata.

E tutto torna, i tasselli coincidono.

Un film come tutti gli altri. Harry potter e le cronache del principe mezzosangue di Narnia.

paologiordani
P.link ¤ commenti (1) ¤ commenti (1)(popup)
categoria : cinema





martedì, 19 maggio 2009, ore 23:29

...ritorna. Al cinema. Dalle premesse sembra interessante!!!

paologiordani
P.link ¤ commenti ¤ commenti (popup)
categoria : cinema





lunedì, 10 novembre 2008, ore 22:54

E' uno dei mestieri più pericolosi ma sicuramente più entusiasmanti del mondo.

Chi nella propria vita non ha sognato una volta, per un istante, in un attimo della propria esistenza, di vestire i panni del formidabile agente segreto di sua Maestà, l'immortale 007? Elegente, forte, coraggioso ed impavido. Senza timori e senza pudori. Unico nel suo genere, tanto cattivo ma tanto per bene. Dai modi gentili, dal formidabile sex appeal che tutte le donne riesce a catturare e dal carisma a dir poco regale.

E' lui, James Bond. Quantum of Solace è l'ultimo film che lo vede protagonista. Poche chiacchiere questa sera, due sono i punti essenziali che voglio raccontare. Primo: per chi non ha osato perdere Casinò Royale, è assolutamente vietato mancare al nuovo appuntamento cinematografico con il secondo 007 targato Daniel Craig. Lui è davvero bravo, nulla da dire. Peccato che rispetto al capitolo precedente, Quantum Of Solace perda in attrattiva: tante scene, tanti inseguimenti, tanti cambi di location, tanti salti. Un po' un casino. La storia viene a perdersi e la trama troppo fuggevole. Rimpiango il fascino di Casinò Royale.  Secondo: ma cos'è Quantum Of Solace!? Non l'ho mica capito...

PS. Elena!?

paologiordani
P.link ¤ commenti (4) ¤ commenti (4)(popup)
categoria : cinema





lunedì, 03 novembre 2008, ore 22:59

Poche parole, piccolo messaggio, due film.

Negli ultimi giorni sono stati due i lungometraggi che non mi sono perso al cinema. I più "banali", chiamiamoli così, i più pubblicizzati, i più commerciali: Mammia Mia! e Wall-E. Due generi completamente differenti, un musical-film contro un cartone animato, da una parte la musica, dall'altra il silenzio e le immagini.

Parlano da soli: uno con le note degli Abba, l'altro con le note del cuore. E sincermante non posso far altro che consigliarveli entrambi. Il primo, Mamma Mia! è la storia musicalnarrata di un fidanzamento e del prossimo matrimonio di una fanciulla e di un ragazzo: la sposa, desiderosa di farsi accompagnare all'altare dal padre naturale (fin'ora sconosciuto), decide di contattare tutti i findanzati della madre di venticinque anni prima, ovviamente all'insaputa di quest'ultima. Risate, gaffe, avventure e ovviamente musica. Le note sono quelle degli Abba, uno dei gruppi degli anni 70-80 che fecero impazzire tutti i giovani di quella generazione e che ancora oggi riescono, con la loro grinta, a trascinare il pubblico nell'intrattenibile voglia di muovere un piede o oscillare la testa al ritmo delle loro Mamma Mia, Dancing queen, Super Trouper, ecc. Divertende e trascinante, da vedere assolutamente per capire e sentire il ritmo e la voglia di vivere e divertirsi delle nostre mamme e dei nostri papà, per assaporare il tempo dell'amore libero e per apprezzare l'animo e i pensieri dei cosiddetti "figli dei fiori".

Il secondo è Wall-E, il robot più umano di un umano vero. Dall'aspetto mi ricorda tantissimo Numero-5 (ve lo ricordate il film?), occhi a "cannocchiale" che si inclinano, pupille a telecamera che mettono a fuoco, cingoli al posto delle gambe. "Input", recitava Numero-5, "Eve" ripete Wall-E. Ultimo robottino di una sterminata serie di macchine "spazza-monnezza" (=macina rifiuti), si ritrova da solo sul pianta terra ormai disabitato a continuare il lavoro per cui è stato prodotto; gli umani, assediati dalla spazzatura, tanti anni prima hanno abbandonato la terra per vivere nello spazio. Terribilmente vivo e umano lui, incredibilmente freddi, impersonali e senza sentimenti gli umani che, adagiati su un mare di comodità, hanno disimparato anche l'uso delle gambe. Wall-E si innamora di Eve, robottina ipertecnologica scesa sulla terra a controllare se le condizioni ambientali permettono nuovamente il ripopolamento. Eve è programmata per fare cio' per cui è stata creata e, nel momento in cui tornerà nello spazio per comunicare le buone notizie, Wall-E s'avventurerà al suo seguito perchè l'amore supera limiti, tempi e spazi. Tra avventure e dis-avventure, Wall-E, la macchina, riuscirà ad aiutare l'uomo anche senza volerlo e ne sarà prova l'amore, l'unico sentimento che vince sempre e su tutto.

Un gioiellino. DA NON PERDERE.

paologiordani
P.link ¤ commenti (1) ¤ commenti (1)(popup)
categoria : cinema





venerdì, 31 ottobre 2008, ore 20:07

Dopo il successo de "il Codice da Vinci", sta per arrivare Angeli e Demoni. Trailer in anteprima davvero interessante. Vedere per credere.

paologiordani
P.link ¤ commenti (2) ¤ commenti (2)(popup)
categoria : cinema





domenica, 19 ottobre 2008, ore 20:01

Avevo letto qualche settimana fa che finalmente, dopo parecchi mesi bui per le produzioni cinematografiche del cinema horror, qualcosa si stava muovendo. Soprattutto un film, uscito da qualche giorno al cinema, aveva fatto parlare di se risultando il miglior horror dai tempi di "The descent - la discesa" (mi sembra di ricordare fosse questo il titolo), e di qualche altro lungometraggio che ora mi sfugge.

A tal richiamo un appassionato del genere come il sottoscritto ha colto al volto l'occasione per farsi una bella serata sulle rosse poltrone di un cinema romano per ammirare il tanto atteso ed acclamato evento. "The Mist", il titolo della pellicola, "la nebbia", per gli amici.

Senza troppe parole, una dichiarazione: pessimo. L'idea poteva essere buona, interessante, ma la sostanza davvero inutile. Il tutto ruota attorno alla catastrofe, alla fine del mondo imminente, al pianeta terra devastato e sottoposto al Giudizio Universale di Dio (a detta di qualcuno). La mano del Creatore è rappresentata da strane creature tentacolari mangiauomini che escono dalla nebbia, insetti volanti grossi come maiali, uccelli bruttissimi spacca-tutto. Il genere umano sembra arrivato alla fine dei giorni, alla morte. C'è chi spera nella fine di quel terrore, c'è chi invoca la fine dei giorni, c'è chi lotta per salvarsi e c'è chi istiga alla lotta verso gli stessi uomini giudicandoli rei di cio' che è accaduto (vedi la fanatica religiosa, convinta del gesto di Dio). La gente si comporta diversamente persona dopo persona, ognuno reagisce all'evento come il suo carattere lo indirizza. La specie umana è debole, effimera, non conosce il suo destino e agisce a volte d'impulso, a volte stupidamente, a volte coraggiosamente.

Dio in questo caso centra poco, anzi, nulla. La colpa è di alcuni esperimenti militari riservati.

Tra strane creature, nebbia fittissima, e tentacoli ughiati (traduzione: con le unghie), il film pecca in tutto a mio parere. Attore "eroe" mediocre, se non scarso, e mostri troppo "osceni". Certo, la voglia di vedere come finisce è un dato di fatto, arrivati ad un certo punto non puoi dire "non mi interessa sapere cosa c'è alla fine", ma il gioco non vale la candela. E i tentacoli, poi, potevano davvero risparmiarseli.

Finale assurdamente studiato, cinico, in bilico tra pessimismo e speranza, ti fa capire una realtà: siamo davvero destinati a morire. Ma era proprio quello il nostro momento!?

paologiordani
P.link ¤ commenti ¤ commenti (popup)
categoria : cinema





mercoledì, 10 settembre 2008, ore 21:30

...non credo ci sia null'altro al mondo.

X Files; il ritorno; capitolo III° della fortunatissima serie cinematografica; emblema dei serialTV; cult degli anni 90; fenomeno indimenticabile; unico; da paura. Poche di queste frasi posso affibbiare a questo nuovo ritorno (e probabilmente ultimo credo) degli agenti Fox Mulder e Dana Scully al loro amabile e foltissimo pubblico.

Un ritorno attesissimo, ansiolitico, irrinunciabilmente importante. Peccato che a titoli di coda del lungometraggio cinematografico l'amaro in bocca comincia a salire dal profondo dello stomaco. Un amaro in bocca che ti lascia a braccia cadenti, spalle spioventi, occhi spalancati ma umidi di tristezza e un non so che di vuoto all'interno della mente. "Ma in queste 2 ore, dov'erano gli Xfiles? Forse mi sono perso qualcosa"... credo sia la frase più ricorrente tra tutti quelli che han dolcemente scaldato la poltroncina del cinema. Il film non c'azzecca un'HACCA con la serie televisiva e i capitoli precedenti, è scarno, isolato, un caso a se, slegato dal resto e con una trama indiscutibilmente modificabile e decisamente non attesa. Ci sono semplicemente dei rimandi al passato, tipo il ricordo della sorella di Mulder rapita dagli Alieni. A fine film addirittura compare un personaggio inaspettato, Skinner. Ma tutto il resto è un semplice film che ruota attorno ai poteri "paranormali" e sensitivi di un vecchio pedofilo che crede in Dio e che, con le sue visioni, consente di inchiodare una straziante moria di persone. Trapianto di organi, è il succo. Strano il momento in cui, alla ripresa in primo piano della foto di George Bush su un quadro, parte il ritornello famoso della musichetta di Xfiles: risate in sala. Gli alieni, quelli veri, non ci sono. Gli inghippi dello stato, delle organizzazioni, il tentativo di nascondere gli omini verdi, la ricerca della verità sono spariti. Il film è un semplice film. Più "ics" di così... 

Delusione. Volevo semplicemente crederci. Voto: 5

paologiordani
P.link ¤ commenti ¤ commenti (popup)
categoria : cinema





mercoledì, 30 luglio 2008, ore 19:52

La storia narra di un eroe mascherato, un uomo, un paladino. Si chiama Batman e combatte il male. Ma da questa volta, nulla sarà come prima...

E' tornato in grande stile l'ennesimo capitolo della saga (il sesto, il più dark e il più cattivo) del paladino della giustizia di Gotham City, la fantomatica cittadina americana più grigia e più malfamata che il mondo conosca. E' tornato il protagonista con le scarpe a lucido, il vestito nuovo e un sentimento umano più vivo e più forte che mai. Sono tornati i problemi, la corruzione, il bene e il male, la batmobile, la batmoto, il faro "chiama-batman" e il nascondiglio segreto.

Bruce Wayne continua nel suo doppio gioco: fortunato e straricco imprenditore, impegnato, misterioso e stanco soldato in lotta contro il male. Il male si ripresenta nelle vesti di Joker, l'uomo dal volto sfigurato con le cicatrici di un sorriso perenne, il perfido "giocoliere" che non distrugge per uno scopo ma solamente per il piacere di farlo. E per vincere il duello contro Batman. Non letteralmente, ma nell'eterna lotta che lui insegue, tra due personalità distanti (una segue la legalità, l'altra no), ma incredibilmente vicine (il bene? il male? ma cosa sono? Tu sei me e io sono te, tu non esisti se non esisto io). Il tutto per creare un dramma psicologico nell'azione, nello svolgersi dei fatti, nel susseguirsi della vicenda al punto in cui l'opinione pubblica, desiderosa di avere un leader, un eroe del bene da seguire e su cui affidare la propria speranza, finisce per odiare l'unica persona che lotta proprio per affermare il sapere sull'ignoranza, la legalità sull' odio.

Film leggermente lungo, oltre due ore, ma decisamente interessante, fotografia di rispetto, narrazione e trama ben sviluppata. Pochi effetti speciali, ma azione spinta al massimo. Il nuovo Batman è un film assolutamente da non perdere: un'ottimo lavoro di regia e una colonna sonora azzeccatissima conducono all'apice della bellezza il lungometraggio che da tempo aspettavamo. Perfetti gli attori: Christian Bale, Heath Ledger (...), Morgan Freeman, ecc ecc. Unica pecca il doppiaggio di Batman e Joker: seppur tecnicamente ed espressivamente ben fatti, non mi piacevano particolarmente i timbri delle voci italiane.

Voto: 9

paologiordani
P.link ¤ commenti (1) ¤ commenti (1)(popup)
categoria : cinema





sabato, 19 luglio 2008, ore 15:59

Dopo Hellboy, la mia voglia di cinema non si esaurisce.

 In attesa dell'uscita a breve di Batman, il cavaliere oscuro, vi allego di seguito il trailer di un film che, almeno dal quel che in anteprima si può vedere, ha un non so che di magnetico.

Sarà la musica (riconoscibilissimi gli Smashing Pumpkins), saranno le immagini, saranno i personaggi da brivido, sarà quel non so che di cupo e vago, misterioso e nello stesso tempo interessante, sarà quel che vi pare...ma dal trailer le premesse per un lungometraggio a dir poco da brivido ci sono tutte. E sono pure decisamente buone.

Guardare per credere! Il titolo è WATCHMEN

 

paologiordani
P.link ¤ commenti ¤ commenti (popup)
categoria : cinema