C'è stato un tempo...
Oggi sul treno mi si sono sedute accanto 3 ragazzine che stavano facendo ritorno a casa dopo una "faticosa" giornata a scuola (liceo linguistico). "Faticosa" perchè tutto sommato, ad ogni età corrispondono determinate esperienze complicate e faticose, e la scuola, a 15-17 anni, rappresenta qualcosa di davvero stressante. Fatto sta che oggi, 17 gennaio, sono state consegnate le pagelle. Pezzi di carta A4 stampati a computer, con la firma del referente, da portare intatti e puliti ai cari mamma e papà per l'attenta analisi che gli spetta.
M'ha davvero fatto sorridere (sotto i baffi, senza farmi troppo notare) il modo e l'atteggiamento davvero bambinesco con cui affrontavano questo angusto momento della vita di uno studente, ovvero: "io c'ho sette 6"... "wow, io ne ho invece sei di 6"...."nooo, ma sei assurda! Ma non ti vergogni con una pagella del genere?!?"...."guarda questa!!! c'ha l'8 in condotta! ma che hai fatto per meritartelo?" ... "m'hanno messo 0 assenze in educazione fisica...ma 'chè sò scemi? si vede che ste' cose le fanno alla cazzo".... "io però ho 8 in inglese" ..... "e io 5...so' proprio 'na ciofeca"...."conta quanti 6 hai...e quanti 7? io nessun 8" .... "mi bocciano"....ecc ecc ...
Un piccolo ritorno in dietro nel tempo.