La voglia di ricominciare c'è. Ma quando?
Nella sedentaria vita di un ingegnere (non facciamo di un'erba un fascio) si dovrebbe trovare un po' di tempo per praticare un po' di sport. Un po' di sano sport, oserei dire. Si potrebbe pensare al nuoto (che fatica...se smetti di ruotare le braccia affoghi), si potrebbe pensare al calcio (allenarsi anche quando piove fuori al freddo e al gelo? no no), si potrebbe pensare alla corsa (ma serve solo a sudare...non devo mica dimagrire?)...tanti sono gli sport che un ingegnere sedentario potrebbe intraprendere per far funzionare i suoi muscoli corporei escluso il cervello (anche questo è un muscolo, vero?). Nella modesta vita di tutti i giorni dell'ancora fresco giovane ingegnere sedentario sottoscritto, tutto ciò che è lecito e consentito fare è una più agevole ora all'interno di un luogo chiuso, circondato da pareti e soffitto, pieno di luci, musica, e un po' di gente con cui scambiare quattro chiacchiere. Parlasi di "palestra".
A volte snobbata, trattata male, vista come uno sport "finto" tanto per far qualcosa, e dedita alla creazione di svariate copie di omini della Michelin tutti muscoli e niente cervello (qualcuno esce dal trattamento ben fatto, altri un po' meno...la sproporzione è un fatto abbastanza importante nell'allenamento in quanto a "misure"), la palestra rimane pur sempre una gradevole via di mezzo tra il non far nulla e il praticare uno sport serio. Tradotto, meglio di niente! Sono ancora nella fase del forse, in cui sto' attentamente valutanto tempi, costi, costi-benefici, e quant'altro necessario per raggiungere una decisione. Iscriversi o no?
Negli ultimi 10 giorni, ho deciso di farmi un giro nelle 2 palestre che hanno sede a poche decine di metri da casa mia: trattasi di BODY SCORPION e FASHION FITNESS, entrambe localizzate su Via di Boccea.
Consigli?
Praticamente inesistente. L'emozione non c'è stata. La partita così com'è iniziata, così s'è conclusa.
Posso descrivere con queste parole il "big match" della Supercoppa TIM, svoltosi ieri sera 24 settembre al Palatrieste. La gente c'era, la suspance di un grande evento pure (si calcoli che a Trieste la pallavolo è inesistente ed eventi come questo sono assai rari). Sisley Treviso ed M.Roma Volley sembravano pronte a dare uno spettacolo unico per guadagnarsi l'ambito trofeo. C'erano tutte le basi per un incontro di grande livello. C'era pure la diretta SKY. C'ero pure io!!. Quello che è mancato è stato l'elemento fondamentale per far divertire le persone: il gioco. I trevigiani assetati di punti, i romani quasi assenti, distratti, troppo emozionati (a detta dell'allenatore). Secchi sono stati i 3 set a zero inflitti dalla Sisley alla Roma Volley, che con Mijkovic (bravo) a poco è riuscita contro degli ottimi Cisolla e Fei (e compagni).
In poco più di un'ora (per la precisione, 1h7m), il match s'è concluso. Premiazioni a parte, applausi, ole, musica, e la coreografia del Palatrieste hanno fatto la loro parte. La città (e la gente) hanno ancora bisogno di eventi di questo tipo.







Perchè mancare ad un appuntamento così?
LUNEDI 24 SETTEMBRE - ore 20.40 - PALATRIESTE - Trieste
TIM SUPERCOPPA
Sisley Treviso - M. Roma Volley
Io ci sarò, qualcuno vuole aggiungersi??
La domanda è molto semplice, quasi banale.

Ma perchè certa gente viene in palestra vestita con infradito e pantaloncini modello "ciclisti". Che c'è di comodo in questo abbigliamento?? Primo, i pantaloncini immagino siano fastidiosi perchè aderenti, sei per la maggior parte del tempo seduto sulle macchine, non devi mica fare i 100 metri per battere il record mondiale? Secondo, quando utilizzi pesi o le stesse macchine, è comodo avere i piedi ben ancorati a qualche sostegno, pavimento o pedane; ma con le infradito, che ancoraggio hai!? Se qualcuno mi può illuminare con qualche santa ragione, magari un giorno mi deciderò pure io ad utilizzare questo "abito" per gli estenuanti allenamenti. Altrimenti preferisco optare per il mio tradizionale completo maglietta-pantaloncino, calzini e scarpa da ginnastica ben allacciata ai piedi.
Si apre con oggi uno dei periodi più interessanti ed emozionanti di Trieste: la sette-giorni della Bavisela.
Per chi non la conoscesse, è un'insieme di sport, spettacolo e divertimento che caratterizzerà tutti i giorni di questa settimana per concludersi domenica prossima, 6 maggio, con l'attesissimo pezzo forte: l'ottava maratona d'Europa.
Per allietare la festa, sulle rive cittadine è già pronto (e funzionante con oggi) il VILLAGGIO BAVISELA, in poche parole una fiera multiprodotto (con anche le giostre, la ruota panoramica, e robe varie...) piena di stand, chischi, di tutto e di più.
Neppure noi potevamo mancare! Come da tradizione, RADIOATTIVITA' al completo sarà presente, con il suo gommone-gazebo-gonfiabile blu proprio nei pressi della stazione marittima. Quindi se passate da quelle parti, fateci un salto!!
Per concludere, volevo anche segnalarvi quali saranno i concerti la Bavifestival: